SERENISSIME TERME*
Le Terme Euganee, la più grande stazione termale d’Europa specializzata in fangobalneoterapia, esprime forti legami con Venezia fin dal 1400.
A partire dai primi anni del XV secolo, Padova passò sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Sotto la guida repubblicana, il territorio euganeo iniziò a risollevarsi, infatti, la Serenissima di Venezia iniziò una progressiva e graduale opera di ricostruzione. Grazie anche a questo importante sviluppo dell’area, il bacino termale divenne conosciuto in gran parte d’Europa e i visitatori crebbero a dismisura. Sempre in questo periodo nei Colli sorgevano imponenti ed eleganti ville patrizie che possiamo ammirare ancora oggi.
La conquista della terraferma da parte della Repubblica di Venezia e nel 1405 del padovano, segna per il territorio aponense un importante momento di riorganizzazione non tanto amministrativo ma del sistema della proprietà fondiaria che vede subentrare il patriziato veneziano nei territori confiscati ai nobili padovani ribelli. Per questo motivo la nobile famiglia Malipiero si insediò ad Abano, si prodigò in interventi di bonifica del territorio e alla fine del 1500 realizzò una splendida villa in stile palladiano, tutt’oggi apprezzabile nella sua notevole struttura architettonica.
Successivamente un’altra famiglia veneziana ebbe un ruolo fondamentale nella valorizzazione del territorio: quella dei Mocenigo tra i cui esponenti ci furono dogi, ambasciatori e gran capitani. Principalmente durante il XVIII secolo i suoi membri si prodigarono per bonificare il territorio. I Mocenigo realizzarono anch’essi una villa, ancor oggi apprezzabile all’interno della loro proprietà.
L’influenza veneziana nel territorio si manifestò anche nella vicenda legata alla nascita e realizzazione dell’importante complesso monastico di Monteortone.
Il complesso del Santuario, costituito dalla chiesa e dall’ex-monastero agostiniano è monumento nazionale. Il luogo sacro sorge nei pressi di una fonte di acqua termale, utilizzata per scopi terapeutici già in epoca romana.
La costruzione del Santuario si deve ad un evento miracoloso avvenuto nel 1428, quando un soldato malato di nome Pietro Falco giunto nella sorgente per curare le sue ferite vide l’apparizione della Madonna che lo invitava a recuperare una sua immagine abbandonata sul fondo della fonte. Recuperata la tavola di legno con l’immagine sacra, riacquistò la salute. Ben presto sul luogo accorse un numero così grande di fedeli da convincere il vescovo di Padova a dare inizio ai lavori per un nuovo Santuario.
La cura dei luoghi fu affidata a Simone da Camerino monaco agostiniano e al suo ordine, mentre il progetto fu realizzato su disegno di Pietro Lombardo, importante architetto prerinascimentale, molto attivo a Venezia.
Acqua, Terra, Aria, sono elementi che alle Terme Euganee hanno caratteristiche eccezionali, benefiche e salutari, uniche al mondo. Le acque meteoriche, cariche di energia, sgorgano ad una temperatura costante di 87°C e rappresentano una risorsa unica al mondo.
Tutti gli stabilimenti del Bacino Termale Euganeo hanno ottenuto dal Ministero della Sanità Italiano il livello di qualificazione ‘I° Super’ che indica il rispetto delle risorse naturali del bacino e la rigorosa disciplina delle acque al fine di preservare questo dono naturale che sgorga qui.
A tutto ciò si aggiunge l’impegno costante del Centro Studi Termali Veneto Pietro D’Abano: attraverso lo studio approfondito dei componenti primari della risorsa termale, quali acqua, alghe e fanghi, il Centro Studi effettua sistematiche ricerche scientifiche sulla medicina termale e monitora costantemente gli effetti della fangoterapia per garantire l’assoluta qualità delle terapie.
Le acque del bacino termale di Abano e Montegrotto appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde. La loro preziosa unicità nasce dal lungo viaggio che devono percorrere. L’acqua proviene dai bacini incontaminati dei Monti Lessini, nelle Prealpi, e defluisce nel sottosuolo attraverso la roccia calcarea arrivando fino ad un profondità di 2000-3000 metri: viene trattenuta ad alta temperatura e a forte pressione per un percorso di circa 80 km durante un periodo medio di 25/30 anni arricchendosi di sali minerali fino ad arrivare agli stabilimenti delle Terme Euganee dove sgorga alla temperatura di 87°C. La ricchezza di sostanze disciolte rende quest’acqua una risorsa termale unica al mondo, classificata, dal punto di vista chimico, come salso-bromo-iodica ipertermale con un residuo fisso di sali disciolti per litro.
E l’acqua termale è alla base della balneoterapia e della idrokinesi terapia, trattamenti di benessere e riabilitazione naturale che utilizzano l’elemento acqua per raggiungere incredibili risultati terapeutici con dolcezza e senza sforzo.
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fonti:
- http://www.turismopadova.it
- http://www.consorziotermeeuganee.it
- http://it.wikipedia.org
- http://www.venezia.net
- http://www.anticavenezia.it
- http://www.templaricavalieri.it
- http://www.villadeivescovi.net
*”Serenissime Terme”, ”Terme di Venezia”, “Terme dei Dogi” e “Serenissime Terme dei Dogi” sono nomi d’autore registrati da termedivenezia@gmail.com con Licenza Creative Commons “Attribution No Derivatives (by-nd)”.
Pubblicato il: 6 dicembre 2009 h. 17:19






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